Ritratti d'autore

A proposito di …

Francesco Candeloro (Venezia, classe 1974) si è diplomato nel 1997 all’Accademia di Belle Arti di Venezia.  E’ un artista che conosciamo da diversi anni, da quando espose – era il 2012 – insieme ad Arthur Duff nella galleria padovana Arsnow-Seragiotto. Due le cifre stilistiche del suo lavoro: gli skyline delle città che visita e le opere su fogli colorati che presentano fessure sagomate, definite dallo stesso artista “occhi”.

Candeloro pone al centro della sua ricerca le dimensioni della luce e del colore che, insieme a forma e segno, ritmo e movimento, costituiscono chiavi di lettura per approfondire dinamiche temporali e spaziali.

Tra le molte mostre di cui è stato protagonista, ci piace ricordarne almeno un paio: nel 2017 il Museo Archeologico di Napoli ha ospitato diverse sue opere, tra cui uno skyline alle spalle del gruppo scultoreo del Toro Farnese o Supplizio di Dirce. Risale invece al 2010 l’opera “Intimi Luoghi”, esposta a Bagnolo di Lonigo (Vi) a Villa Pisani Bonetti, capolavoro giovanile del Palladio.

Candeloro ha esposto anche ai Musei civici di Bassano del Grappa, alla Galleria Invernizzi di Milano, a Villa della Torre Allegrini in Valpolicella e poi in Giappone, Uruguay, Polonia e Olanda.

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