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Un’estate di Mostre

Un ulteriore motivo per trascorrere le vacanze estive 2020 in Italia: molti musei del Bel Paese hanno riaperto, proponendo delle mostre davvero interessanti. Come ade esempio il Museo archeologico nazionale di Napoli. “Gli Etruschi e il Mann” – a cura di Paolo Giulierini (Direttore del Museo partenopeo dal 2015) e Valentino Nizzo (direttore del mueso etrusco di Villa Giulia a Roma)è il titolo dell’esposizione (fino al maggio 2021) attraverso la quale si racconta del popolo Etrusco e della Campania Felix attraverso 600 reperti, molti dei quali mai esposti al pubblico. Prenotazione e mascherina – ovviamente – obbligatorie.

A partire da sabato 11 luglio riaprono – a Venezia – anche gli spazi espositivi di François Pinault. A Palazzo Grassi, con l’inedito progetto espositivo dedicato a Henri Cartier-Bresson e una monografica sul giovane fotografo egiziano Youssef Nabil intitolata “Once Upon a Dream”.  A Punta della Dogana invece va in scena la collettiva “Untitled, 2020. Tre sguardi sull’arte contemporanea”.

La GAM di Torino dedica invece una mostra – 68 le fotografie esposte – a Helmut Newton, mentre al Castello Estense di Ferrara – fino al 27 dicembre – si rende omaggio, a cento anni dalla morte, a Gaetano Previati. Al Palazzo Ducale di Genova,  fino al 23 agosto, un visitatore per volta (accompagnato da qualche amico o congiunto) potrà trascorrere nell’appartamento del Doge “Cinque minuti con Monet” e rimanere a tu per tu con un unico dipinto: Le Ninfee (olio su tela 150×197). All’interno della sala è possibile scegliere se ammirare l’opera in silenzio oppure accompagnati dalla musica di Arvo Pärt Spiegel im Spiegel o, in alternativa, dalle parole che lo stesso Monet scrisse al critico François Thiébault-Sisson nel febbraio del 1918, lette da Luca Bizzarri.

 

 

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