Ritratti d'autore

Un alieno a Brera?

Ci piace proporvi un breve ritratto di James Bradburne, il direttore della Pinacoteca di Brera a Milano. Poche righe, ma scritte con la consueta ironia, competenza e sagacia da Giacomo Nicolella Maschietti, dalla cui bacheca Facebook le abbiamo rubate.

Non andavo a Brera da tempo.  Ho intervistato  James Bradburne, il direttore della Pinacoteca, uno dei super direttori scelti da Franceschini nel 2015 (contestati perché non italiani, ricordate?). A parte che parliamo di una persona deliziosa, vestito come un dandy con dei modi e una gentilezza a cui non si é proprio abituati (e un curriculum lungo da qui a Plutone).  Beh a parte le mie impressioni da cassiera dell’Esselunga, ha fatto un lavoro incredibile.

Ha trasformato questo museo dove non c’erano manco i bagni in uno spazio sociale, un posto dove andare a passare del tempo di qualità a prescindere dai contenuti (enormi) che vi sono custoditi.

Innanzitutto c’e un allestimento più coerente e semplice da fruire, poi troverete le targhette grandi e leggibili davanti alle opere (le targhette, ci voleva tanto?).
Infine c’è un bookshop nuovo e un bar bellissimo che sembra il Camparino. Insomma magari nulla di nuovo rispetto a quello che percepiamo quando andiamo al Louvre o al Moma, però l’ha fatto. L’ha fatto lui, l’ha fatto davvero, e l’ha fatto in Italia.  Adesso vediamo quanto tempo ci mettono a mandarlo via. Andate a Brera a fare un giro e poi bevetevi un Campari, vi sembrerà di stare in un paese al passo coi tempi.

(NdR) James M. Bradburne (classe 1955) è un architetto e museologo nato in Canada, a Toronto, naturalizzato britannico. Da luglio 2015 è direttore generale della Pinacoteca di Brera e dell’annessa Biblioteca Braidense.

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