Luoghi & design

Tony Cragg celebra il vetro

E’ visitabile fino al 21 agosto 2022 la mostra Silicon Dioxide di Tony Cragg, una celebrazione del  vetro e del suo enorme potenziale quale materiale per l’arte contemporanea, una testimonianza di come possa interagire e influenzare la vita di ogni giorno.

La mostra dell’artista britannico offre una panoramica dettagliata dei suoi lavori in vetro lungo mezzo secolo fin dall’inizio dell’attività, uno sguardo poliedrico sull’opera che spazia da oggetti d’uso quotidiano a fantasiose costruzioni e alle più recenti sperimentazioni con il vetro soffiato realizzato in collaborazione con i maestri vetrai di Berengo Studio di Murano.

La cornice che ospita la mostra è proprio il Museo del Vetro di Murano, che fa parte della Fondazione Musei Civici di Venezia presieduta da MariaCristina Gribaudo. La storia del vetro, lunga millenni a partire da Fenici e popoli mesopotamici, trova qui un affascinante percorso di testimonianze storiche.

Nato nel 1861 per testimoniare la tradizione plurisecolare delle lavorazioni sull’isola, il Museo del vetro è stato riordinato di recente e presenta un percorso di visita cronologico: a partire dai reperti di epoca romana si snoda lungo 700 anni di storia del vetro attraverso pezzi prodotti a Murano dal 1300 ai nostri giorni, tra cui capolavori di rinomanza mondiale come la rinascimentale coppa Barovier, e consente approfondimenti su tecniche e su particolari aspetti di quest’arte ancora oggi viva e dinamica nella laguna veneta. Di particolare suggestione le sorprendenti realizzazioni in vetro di grandi firme del ‘900 come Carlo Moretti o Napoleone Martinuzzi, ma anche contemporanee come Tapio Wirkala.

Info:museovetro.visitmuve.it (Articolo di Leonardo Felician)

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