Ritratti d'autore

Tazze per non dimenticare

Aida Šehović è originaria della Bosnia Erzegovina e al’inizio degli anni ’90 è dovuta fuggire dal suo Paese a causa della guerra e delle persecuzioni.

Per ricordare le vittime del massacro di Srebenica – avvenuto nell’estate del 1995 – l’artista nativa di Banja Luka  dal 2006, ogni anno nel mese di luglio,  espone in una città diversa un’installazione nomade dal titolo “Perché non ci sei?”. L’ultima tappa di questo viaggio della memoria, che coinvolge sempre un gran numero di persone, è stata Venezia.

Centinaia di tazze di porcellana, a rappresentare simbolicamente le 8372 vittime del genocidio (perpetrato dai soldati agli ordini del generale serbo Ratko Mladić) che Aida riempie di caffè, dopo averle disposte per terra. Il numero di tazzine, raccolte in giro per il mondo, è destinato a crescere, sino ad arrivare ad averne, ed esporre,  una per vittima.

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