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Sgarbi, che collezione!

Un percorso pieno di emozioni, lungo quattro secoli, dalla seconda metà del 400. A Portogruaro, provincia di Venezia, nelle sale del palazzo vescovile, una sorprendente selezione di capolavori, le principali opere della collezione privata Cavallini-Sgarbi. Dipinti e sculture,  frutto dell’appassionata ricerca svolta nell’arco di quasi cinquant’anni da Vittorio Sgarbi insieme alla madre Rina Cavallini.

Una selezione molto varia e di qualità, che riflette gli interessi sconfinati e la frenesia di ricerca dei collezionisti, con maestri della scuola veneta (Marcantonio Bassetti, Pietro Damini, Johann Carl Loth, Giovanni Antonio Fumiani), emiliana (Simone Cantarini, Matteo Loves, Marcantonio Franceschini, Ignaz Stern detto Ignazio Stella), romana (Giuseppe Cesari detto il Cavalier d’Arpino, Angelo Caroselli, Pseudo Caroselli, Giusto Fiammingo, Antonio Cavallucci), toscana (Giacinto Gimignani, Livio Mehus, Alessandro Rosi, Pietro Paolini).

Opere di tema sacro, mitologico, allegorico, esposte in un luogo dell’anima, che sarà possibile visitare fino al prossimo 28 giugno.

“Capolavori che raccontano una vita” Palazzo Vescovile Via Seminario, 19 Portogruaro (Ve)

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