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Scully, Opulent Ascension

Sembra proprio che i monaci benedettini veneziani si siano appassionati ad ospitare nella chiesa di San Giorgio Magggiore coinvolgenti installazioni site-specific. Abbiamo ancora vivo il ricordo di quella realizzata da Anish Kapoor nel 2011.

Quest’anno,  sotto la grande cupola della basilica palladiana è collocata Opulent Ascension di Sean Scully. Un coloratissimo totem verticale, alto 11 metri, la più alta scultura realizzata dall’artista di origini irlandesi, un rimando all’episodio biblico della scala di Giacobbe certo, ma anche alla funzione propria dell’arte, che secondo Scully  funge da trait d’union tra il mondo fisico e terreno (quello che possiamo vedere) e il mondo trascendente (quello al quale aspira l’anima).

Oltre a questa sorta di ziqquart moderno, all’interno dell’abbazia di San Giorgio sono esposte altre opere di Scully che meritano di esser viste. Se ci andate dopo il 13 settembre, potrete dare un’occhiata anche ad una superba retrospettiva dedicata ad Emilio Isgrò. (Articolo di Cecilia Fortuna).

Sean Scully “Human” 8 maggio – 13 ottobre 2019 Abbazia di San Giorgio Maggiore, Venezia

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