Ritratti d'autore

Rodin, una costosa emozione

Il grigio Provenza esalta il bianco opaco dei gessi, il lucido brillante dei marmi e le sfumature quasi evanescenti del bronzo …  Si rimane davvero estasiati di fronte alle sculture di Auguste Rodin (1840 – 1917), nell’allestimento in chiaroscuro, splendidamente illuminato, del Museo di Santa Caterina di Treviso che rinasce – insieme al genio del grande scultore francese – con nuova vita dopo il restauro della sala ipogea.

In occasione della chiusura delle celebrazioni del centenario della scomparsa di Rodin (1840-1917), il Musee di Parigi che porta il suo nome – e si avvia ad un radicale restauro – cede fino al 3 giugno le sue opere maggiori a Treviso per una mostra, ‘Rodin. Un grande scultore al tempo di Monet’, curata da Marco Goldin.

A noi è piaciuta molto. Un unico appunto, il costo del biglietto, 14 euro a persona, ci sembra eccessivo.

Auguste Rodin, La morte di Adone, 1891 marmo, 36 x 61,5 x 37 Parigi, musée Rodin © musee Rodin, foto Adam Rzepka

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