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Raffinate mostre in Alsazia

Erstein, una cittadina alsaziana, già nota nel medioevo per il suo monastero ormai scomparso e in tempi più recenti (1894) per un importante zuccherificio ancora in attività, da qualche anno ospita il museo d’arte moderna e contemporanea Wurth.
Un museo privato che presenta di volta in volta, in raffinate mostre tematiche, parte di una delle più importanti collezioni d’arte in Europa, ricca di circa 18.000 opere che
spaziano dalla fine del XIX secolo ad oggi. L’ultima che abbiamo visitato, e che ci è piaciuta assai,  è stata «Christo et Jeanne-Claude»,  esposizione dedicata all’artista  bulgaro che ci ha lasciati da qualche mese ma anche a sua moglie.
In effetti la mostra è un omaggio alla coppia, lui brillante disegnatore, lei infaticabile organizzatrice, insieme dagli anni ’60 per realizzare opere monumentali dall’identità forte e complessa, frutto di una creazione lunga e perigliosa. Alla base di ogni lavoro, regole precise, che la coppia si impone, in modo che ogni progetto sia indipendente, anche finanziariamente, vendendo dei lavori preparatori, e non possa essere riprodotto. Opere effimere, intese come veri e propri cantieri, che lasciano ai posteri un patrimonio di disegni preparatori, foto e films.
Tutto il percorso espositivo è una passeggiata all’incontro di un lavoro a quattro mani, singolare, colorato. Quadri, a volte di grandi dimensioni, associati a carte topografiche, collages, foto e disegni preparatori, appunti e, a volte, anche pezzetti di tessuto, testimoniano l’evoluzione della creazione. Chiude la mostra una grande foto dei due artisti, ripresa durante i lavori al Central
Park, dalla quale traspare la grande complicità che li legava. (Articolo di Roberta Lombardo Hurstel)

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