Non solo arte

Praglia, Armonie composte

Armonie Composte, questo il nome del progetto avviato lo scorso anno dall’Università di Padova insieme alla Comunità monacale dell’Abbazia di Praglia,  nel cuore dei Colli Euganei, per far conoscere il sistema benedettino di progettazione e cura del territorio.

Una collaborazione che si concretizza in seminari ed incontri – aperti non solo agli addetti ai lavori – aventi come tema il paesaggio monastico, nelle sue diverse valenze, per interpretare e tutelare al meglio il territorio.

Non solo fede e preghiera dunque. Il pensiero e la tradizione dei monaci benedettini possono rappresentare – eccome – anche  un modello utile per affrontare le sfide imposte dai repentini cambiamenti urbanistici del territorio. L’intento è quello di coinvolgere nella riflessione specializzandi, dottorandi, laureandi, studiosi stranieri, professionisti, funzionari di Soprintendenza, alla ricerca di strategie e di modelli di gestione armonica del paesaggio che ci circonda.

Sabato 14 maggio, ad esempio, nel pomeriggio, si è voluto incentrare la tavola rotonda sul tema: “Paesaggio e Comunità, la ricerca di un equilibrio”, presenti Andrea Alberti (Soprintendente Veneto Orientale), Viviana Ferrario (Università IUAV Venezia), Mauro Maccarinelli (Abbazia di Praglia) e l’architetto Simone Sfriso, curatore del Padiglione Italia Biennale 2016. Nel corso dell’incontro, La coordinato da Giovanna Valenzano e introdotto da un intervento di Giordana Mariani Canova, anche una sintesi dei lavori del seminario “Armonie composte. Il paesaggio costruito, il paesaggio nell’arte” a cura di Gianmario Guidarelli ed Elena Svalduz. (Appunti di Camilla Librici).

Per informazioni, questi i riferimenti utili: Segreteria Armonie Composte – Abbazia di Praglia, Via Abbazia di Praglia, 16, 35037 Bresseo di Teolo (PD) Tel. +39 049.9999481 mail:segreteria.armoniecomposte@praglia.it

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