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Oibò, le modelle in strada!

Una retrospettiva per ripercorre vent’anni della fotografia di moda attraverso lo sguardo di Norman Parkinson e di altri quattro fotografi riconosciuti a livello internazionale: Milton Green, Terence Donovan, Terry O’Neill e Jerry Schatzberg.

Curata da Cristina Carrillo de Albornoz e organizzata dalla Fondazione Bisazza (siamo a Montecchio maggiore, nel vicentino) insieme ad Iconic Images, la mostra racconta in settanta opere non solo lo spirito di cambiamento di quel periodo (1948-1968), ma un nuovo modo di fare fotografia e di rappresentare la donna, nei servizi di moda e nei ritratti.

Norman Parkinson (Londra 1913 – Singapore 1990), è stato uno dei pionieri della fotografia di moda del XX secolo. Parks, come si faceva chiamare, ha lavorato con le maggiori riviste – Harper’s BazaarQueen e Vogue – spingendo la fotografia di moda oltre i suoi tradizionali confini e sempre con una forte dose di british humor. Per la prima volta le modelle vengono ritratte fuori dallo studio, all’aperto, in contesti di vita quotidiana.

Le due decadi 1948-1968 che cambiarono per sempre la storia della moda, si sviluppano in realtà in capitoli ben distinti: se il dopoguerra e gli anni ’50 segnano la rinascita dell’alta moda e l’ascesa di maestri quali Dior e Chanel, la moda degli anni ’60 rompe definitivamente gli schemi, influenzata dai cambiamenti sociali che vedono protagoniste le nuove generazioni, e porta alla ribalta creatori geniali come Yves Saint Laurent e rivoluzionari come Mary Quant.

Crediti fotografici: Dal tetto della sede della casa editrice Condé Nast in Lexington Avenue a New York. Scatto di Norman Parkinson pubblicato sulla rivista Vogue America, 15 Ottobre 1949

“Norman Parkinson & Fashion Photography” dal 19 settembre al 13 dicembre 2020. Fondazione Bisazza  Viale Milano, 56 Montecchio Maggiore Vicenza Italia

 

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