Luoghi & design

Ma va in mona va …

Monta la polemica, e che polemica, in Brasile per la mega vulva di 30 metri quadrati di cemento armato e resina rossa scavata nelle campagne di Agua Preta, nello Stato di Pernambuco. La vagina, nella quale nessuno vorrebbe entrare scrive sagace e ironico come sempre Dagospia, dovrebbe essere un’opera d’arte. L’ha realizzata Juliana Notari  con l’intento di di mettere in discussione il rapporto tra natura e cultura nella società fallocentrica. Un’installazione volgare ed oscena l’hanno bollata in molti ma ormai, per far parlare di se, vale (quasi) tutto. (N.C.)

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