Luoghi & design

Lecce: arte e ospitalità

Non sono molti gli alberghi che possono permettersi una scultura di Fernand Léger in giardino. Il Fiermontina Urban Resort di Lecce è praticamente una galleria d’arte privata, con numerose opere  di artisti francesi come René Letourneur e Jacques Zwobada.

La ragione di questa insolita, intensa e così specifica vocazione artistica in una struttura turistica pugliese è legata all’amore per le proprie radici da parte dei proprietari. Che ci raccontano anche dell’amore spirituale per l’arte da parte della loro nonna  – Antonia Fiermonte – che dei due sculturi francesi sopracitati è stata moglie.

I fratelli Giacomo e Antonia Filali, dopo aver ottenuto successi imprenditoriali a Parigi in campi diversi, hanno voluto ricreare nella terra d’origine della loro nonna qualcosa che ne rendesse vivo il ricordo dando vita a questa lussuosa struttura di accoglienza turistica.

Antonia Fiermonte, artista e musicista di talento, negli anni ’30 del secolo scorso lasciò giovanissima la Puglia per stabilirsi a Parigi e frequentare i movimenti artistici all’epoca di moda. Sposò prima Letourneur per divorziare pochi anni dopo sposando Zwobada.

Ambienti di estrema eleganza, inaugurati appena due anni fa: solo 15 camere e suite in pietra leccese, un piccolo ristorante raffinato, piscina all’aperto nell’uliveto secolare, libri e cataloghi d’arte dappertutto rendono l’atmosfera di un resort inaspettato nascosto dalle mura di Carlo V nel silenzioso centro storico di Lecce. (Articolo di Leonardo Felician)

 

 

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