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Le passioni visive di Marini

E’ la più organica retrospettiva sino ad oggi proposta su Marino Marini. A renderla ancora più unica e imperdibile è il confronto / raffronto che la mostra propone tra i capolavori di una vita del grande scultore pistoiese (1901-1980) e quelli cui lui si è ispirato o confrontato. Dalla statuaria magno-greca ed etrusca, a Giovanni Pisano e la scultura medievale, al Rinascimento di Donatello, sino alle figure mitologiche di Rodin per giungere ad Arturo Martini, Pablo Picasso e Henry Moore. Un viaggio imperdibile nella storia della scultura. Tra i molti lavori firmati da Marino Marini, ci piace ricordare la statua equestre che accoglie i visitatori quando entrano alla Fondazione Guggenheim di Venezia dalla porta sul Canal Grande.  Un cavallo di bronzo che sorregge un cavaliere con le braccia aperte a cui Marini aveva voluto aggiungere un fallo in erezione che potesse essere però svitato e riavvitato a seconda delle circostanze. E proprio nella città lagunare  la mostra si trasferirà dal prossimo 27 gennaio fino al primo di maggio 2018. (N.C.)

“Marino Marini. Passioni Visive” 16 Settembre 2017 /07 Gennaio 2018  – Pistoia, Palazzo Fabroni.

Sempre a Pistoia, nello stesso periodo, nelle sale di Palazzo del Tau, Pistoia, Palazzo del Tau, sarà possibile Marino Marini nella veste veste di pittore, a confronto con Joan Miró.  I due artisti erano grandi amici, entrambi affascinati dai colori del loro “mare comune”, il Mediterraneo. Una mostra che è un inno alla “Joie de vivre”.

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