Non solo arte

Il Laboratorio del futuro

Preside alla Spitzer School of Architecture del City College of New York, Lesley Lokko ha fondato e diretto la Graduate School of Architecture dell’Università di Johannesburg, in Sudafrica. Scrittrice e architetto, nata in scozzese, con cittadinanza ghanese, classe 1964, è lei la curatrice della 18° Biennale Internazionale di Architettura (Venezia, 20 maggio > 26 novembre 2023) intitolata Il Laboratorio del futuro.

“Dopo due degli anni più difficili e divisivi che la storia ricordi, noi architetti – ha avuto modo di esternare Lesley Lokko – abbiamo un’occasione unica per mostrare al mondo quello che sappiamo fare meglio: proporre idee ambiziose e creative che ci aiutino a immaginare un più equo e ottimistico futuro in comune”.

E ancora: “Le nuove tecnologie appaiono e scompaiono continuamente, offrendoci scorci non filtrati della vita in parti del mondo che probabilmente non visiteremo mai, tanto meno capiremo. Ma vedere contemporaneamente vicino e lontano è anche, per dirla con Du Bois e Fanon, una forma di “doppia coscienza”, il conflitto interno di tutti i gruppi subordinati o colonizzati, che descrive la maggioranza del mondo, non solo “laggiù”, nei cosiddetti Paese poveri, in via di sviluppo, arabi, ma anche “qui”, nelle metropoli e nei paesaggi del Nord globalizzato. Qui in Europa parliamo di minoranze e diversità, ma la verità è che le minoranze dell’Occidente sono la maggioranza globale; la diversità è la nostra norma. C’è un luogo in cui tutte le questioni di equità, risorse, razza, speranza e paura convergono e si fondono. L’Africa. A livello antropologico, siamo tutti africani. E ciò che accade in Africa accade a tutti noi.”

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