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La Biennale invade Venezia

Da sabato 11 maggio a domenica 24 novembre avrete più di sei mesi di tempo per visitare la 58° edizione (l’ultima della gestione Baratta) della Biennale Arte di Venezia. Il titolo scelto dal curatore anglo-americano Ralph Rugoff a noi piace: ” May you live in Interesting Times”. Oltre che nei Padiglioni espositivi ai Giardini di Castello e negli spazi dell’Arsenale, opere e installazioni saranno disseminate in tutta la città. Anche questa volta, infatti, l’arte conquista Venezia con decine, centinaia di eventi in palazzi storici, alberghi, chiostri, residenze private, campi e campielli.  Insomma, di tutto e di più, tra opening, talk, incontri, concerti, workshop, rassegne, performances, party esclusivi. E poi non perdetevi il Padiglione Italia – all’arsenale – curato da Milovan Farronato, con un progetto che vede coinvolti tre giovani artisti: Chiara Fumai (deceduta a soli 39 anni nel 2017), Enrico David e Liliana Moro. Buona Biennale a tutti allora, all’insegna della curiosità, del glamour, di quell’impronta radical-chic che contraddistingue il mondo dell’arte (con il cuore a sinistra ma il portafoglio a destra) e delle immancabili polemiche .

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