Luoghi & design

Istanbul: Bond o Poirot?

Per Tony Chambers, direttore del Wallpaper Magazine, è questo l’hotel più trendy di Istanbul e devo ammettere piacerebbe a molti dei nostri amici. Si trova proprio a fianco del Pera Palace, l’albergo dove Agatha Christie trovò l’ispirazione per “Murder on the Orient Express”.

The Soho House si divide in due parti: il Club – riservato ai soli soci – è ospitato in un palazzo del 1800,  costruito dall’architetto italiano Giacomo Leoni e per alcuni decenni sede dell’ambasciata statunitense, mentre le stanze dell’albergo sono nell’edificio a fianco, frequentato da una clientela giovane e internazionale, un po’ hipster un po’ cool.

Nella lobby è possibile – anche per chi non è alloggiato qui – prendere un aperitivo. Luci soffuse, personale gentile ma non affettato, un angolo di New York nel cuore di Istanbul. Io qui mi sono concesso anche una mezz’ora di relax nella Cowshed spa dove, tra i molti servizi offerti, c’è anche quello di barberia.

Consigliato a chi non rimpiange gli ascensori di inizio 900, la moquette e le atmosfere decadenti. Se invece siete quelli che vanno a Londra solo per assistere a “The mousetrap” (unico spettacolo in cartellone al St Martin’s Teathre per tutti i 365 giorni dell’anno), allora è il caso che vi spostiate di 50 metri lungo Meşrutiyet Caddesi. Il concierge  del Pera Palace sarà lieto di accogliervi ossequiosamente in un ambiente d’antan, dove magari prendere un tè, immaginando di essere Hercule Poirot.

James Bond comunque, il suo Martini – shaken not stirred – oggi lo sorseggerebbe alla Soho House.

 

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