Luoghi & design

Il mondo formato 10×12

Le Gallerie delle Prigioni di Treviso – appena restaurate (due anni di lavoro) dall’architetto Tobia Scarpa –  si trovano al civico 20 di Piazza Duomo, negli stessi spazi che una volta erano occupati dalle carceri asburgiche, lì edificate nel 1830.

Dal 4 aprile (fino al prossimo 20 maggio) accolgono tutte le opere di Imago Mundi, il progetto di arte contemporanea promosso da Luciano Benetton: almeno 20000 opere, realizzate da artisti residenti in oltre 150 Paesi e comunità native di tutto il mondo, punto di partenza per una serie di nuove mostre, programmi educativi e di ricerca, incontri, seminari.

Ad autori affermati e giovani emergenti è stato chiesto di esprimersi con un lavoro dalle dimensioni davvero ridotte, 10 centimetri il lato più corto, 12 quello più lungo.

Filo conduttore, il tema del viaggio, inteso come strumento di conoscenza delle culture del nostro mondo, di dialogo, di ricerca, di solidarietà. Le Gallerie delle Prigioni ospitano come prima mostra inaugurale “Sahara: What is Written Will Remain” dedicata ai Tuareg e alle collezioni di quattro Paesi in cui questo popolo nomade vive: Algeria, Libia, Mali e Niger

 

 

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