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I costumi della Scala

In parallelo con la spettacolare mostra “Dentro Caravaggio” e con l’esposizione “Toulouse-Lautrec, il mondo fuggevole”, Palazzo Reale a Milano  ospita una terza mostra più intima, ma di grande valore affettivo per i milanesi, che resterà aperta fino al 28 gennaio, intitolata  “Incantesimi, i costumi del Teatro alla Scala dagli anni Trenta a oggi”.

Allestita da Vittoria Crespi Morbio, storica della scenografia teatrale ed esperta dei rapporti tra arti figurative e teatro musicale, è una finestra sulla storia del costume che illustra l’evoluzione del gusto e dello stile di tagli e tessuti attraverso la creatività dei più grandi costumisti e il lavoro delle maestranze scaligere.

Realizzata con la collaborazione del Comune di Milano, del Teatro alla Scala e dell’Associazione Amici della Scala,  nelle sale degli Arazzi di Palazzo Reale sono esposti 24 costumi selezionati e restaurati tra i numerosi abiti di scena custoditi nei magazzini del teatro, firmati da nomi prestigiosi come Zeffirelli e Versace.

In quattro sezioni tematiche divise in altrettante sale e accompagnate da un raffinato gioco di proiezioni con immagini di grandi interpreti, si passa in rassegna a edizioni di spettacoli teatrali che hanno fatto epoca ricordando gli artisti che li hanno indossati, tra cui Callas, Tebaldi, Fracci, Nureyev. Il restauro e la valorizzazione dei costumi esposti è stata curata dall’Atelier Brancato. (articolo di Leonardo Felician).

 “Incantesimi, i costumi del Teatro alla Scala dagli anni Trenta a oggi” – Palazzo Reale Milano – fino al 28 gennaio

 

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