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Hyperplanes of Simultaneity

Una piacevole scoperta Fabio Giampietro, milanese classe 1974. Una pittura intensa, potente la sua, un po’ Escher, un po’ futurista, un pizzico di Blade Runner.

Insieme ad Alessio De Vecchi, digital artist classe 1980, è il protagonista di “Hyperplanes of Simultaneity”, originale mostra organizzata a Treviso – a Cà dei Ricchi, in pieno centro storico – dall’Associazione culturale TRA, acronimo che sta per Treviso Ricerca Arte.

Il progetto espositivo è incentrato su di una grande tela, alta tre metri, che raffigura una città – che a noi piace immaginare non contemporanea – pronta ad essere cavalcata con un surf, proprio perché viene raffigurata quasi fosse un’onda oceanica. Altre opere, di dimensioni decisamente più ridotte, riproducono altri contesti urbani, in bianco e nero.

Ogni rappresentazione pittorica – e qui sta il bello della mostra – è accompagnata da un ambiente virtuale equivalente, visibile e fruibile solo indossando una speciale maschera/visore che ci catapulta in una realtà 3D stupefacente.

Se passate per Treviso – prima del 10 dicembre – vale davvero la pena andare a darci un’occhiata.

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