Luoghi & design

Hillary al supermercato

Il Despar Teatro Italia di Venezia – sestiere di Cannaregio – è considerato il supermercato più bello d’Italia, fors’anche d’Europa. E in effetti, non è proprio una cosa consueta fare la spesa all’interno di un edificio che è stato teatro, cinema e sede universitaria. Alle pareti, dopo un accurato e certosino restauro, gli affreschi originali di inizio ‘900, stucchi  e decori in stile liberty; sugli scaffali, laddove c’era la platea, prodotti eno-gastronomici made in Italy di altissima qualità. La galleria invece è destinata a concerti e mostre.

Come quella dell’artista e poeta statunitense Kenneth Goldsmith (classe 1961), evento collaterale alla 58esima Biennale d’Arte.

“Hillary: The Hillary Clinton Emails” riflette, e fa riflettere, sulla commistione tra spazio pubblico e privato in un’epoca dove tutti usano, e abusano, di inter, sociale, smartphone  e strumenti digitali. Lo fa a partire dal caso che, dieci anni fa esatti, ha cambiato per sempre le nozioni di privacy e trasparenza, propaganda e democrazia nel quadro della politica occidentale. “Le email di Hillary Clinton sono il più grande poema del ventunesimo secolo”, ha scritto Goldsmith in un post su Facebook .

Era il 2009 quando le prime perplessità furono sollevate sull’uso che Hillary Clinton stava facendo, durante il suo mandato come Segretario di Stato, di un server privato per l’invio di e-mail. Sebbene la senatrice americana non sia mai stata incriminata o condannata per alcun reato, l’ex First Lady finì sotto accusa (per aver usato un server personale e non federale) durante un momento cruciale come quello della sua campagna elettorale per la Presidenza contro Donald Trump.
Usando le tecniche di appropriazione e collage, Kenneth Goldsmith rende per la prima volta disponibili in formato cartaceo tutte le e-mail che, secondo WikiLeaks, sono state inviate dal dominio clintonemail.com tra il 2009 e il 2013.  Le quasi 60.000 pagine di documentazione sono stampate in doppia copia ed esposte nella galleria e nella lobby al secondo piano del supermercato, dove trova spazio anche  un’installazione scultorea che riproduce alcuni arredi dello Studio Ovale della Casa Bianca.

La Mostra, curata da Francesco Urbano Ragazzi,  ha anche lo scopo di riattivare la funzione originaria di Despar Teatro Italia. Il grande schermo del cinema, che oggi si trova sopra il banco gastronomia, verrà utilizzato per proiezioni di video tratti da UbuWeb, portale che Kenneth Goldsmith ha fondato nel 1996 per diffondere online film e poesie d’avanguardia. (P.B.)

 

 

 

 

 

Altri articoli