Luoghi & design

Francia, non solo Parigi

Quelli di Peter Rice – architetto strutturista irlandese scomparso nel 1992, per anni a fianco di  Renzo Piano nell’Atelier Piano&Rice – sono considerati i progetti più rappresentativi dell’architettura dell’epoca moderna: l’Opera House di Sydney, i Lloyd’s di Londra, la piramide del Louvre e il Grande Arche de la Défense a Parigi.

Un suo lavoro meno noto è l’originale struttura di vetro che ricopre il Museo d’Arte Roger-Quilliot di Clermont-Ferrand. Aperto nel 1992, il MARQ è opera della trasformazione di un antico convento delle Orsoline del XVII secolo, effettuata insieme agli architetti Claude Gaillard e Adrien Fainsilber. Le diverse sale con oltre 2000 opere su 6000 mq si articolano su tre livelli attorno al bianchissimo atrio centrale, sormontato appunto dalla struttura in vetro della luminosa copertura retta da un pilastro centrale come il tronco di un enorme albero.

Trasformato in uno dei grandi contenitori culturali dell’Auvergne, regione del centro della Francia, il museo propone durante tutto l’anno una programmazione di attività artistiche e culturali che si affiancano alle collezioni permanenti.

Rimanendo sempre in Francia, ci piace segnalare anche il Musée d’Art Moderne et Contemporain , di Saint Etienne Métropole (dipartimento della Loira) insolito edificio lineare progettato nel 1987 dall’architetto Didier Guichard.  Ospita una collezione di 20 mila opere d’arte, disegni e fotografie di autori del XX e del XXI secolo, tra cui Victor Brauner, Fernand Léger, Joan Miró, Pablo Picasso e Marcel Duchamp, in rappresentanza di diverse correnti artistiche. Le opere della collezione vengono esposte a rotazione all’interno di esposizioni tematiche sui 3000 metri quadrati di spazio complessivo. (Articolo di Leonardo Felician)

 

 

 

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