Luoghi & design

Far East, tra arte e scienze

Fa parte del comprensorio di Marina Bay Sands l’ArtScience Museum di Singapore, uno straordinario edificio bianco a forma di fiore di loto progettato dall’archistar israeliano Moshe Safdie. Ancorato a terra da un basamento rotondo, ha dieci estensioni a forma di petali, aperti verso il cielo, quasi una mano che dà il benvenuto a chi giunge nella città asiatica.

All’interno – su più piani – si trovano tre gallerie con mostre permanenti che toccano i temi della curiosità, dell’ispirazione e dell’espressione, nonché altri 18 spazi espositivi su un totale di 6 mila metri quadrati destinati ai servizi e alle numerose esposizioni temporanee.

Ci sono anche mostre come Future World con installazioni che cambiano periodicamente per mantenere aggiornata e interessante la visita: si tratta di una serie di opere d’arte avveniristiche digitali e interattive, create insieme al famoso collettivo d’arte giapponese teamLab 

L’universo e l’arte esplora da dove veniamo e dove andiamo sotto forma di un viaggio artistico nello spazio, muovendosi tra filosofie e miti sia occidentali che orientali, religione, scienza con un percorso artistico che parte dall’antichità per arrivare all’arte contemporanea.

Into the wild è un’avventura immersiva virtuale a ingresso libero che con visori da realtà virtuale porta a girare nella foresta pluviale, mentre fino a ottobre Human+ racconta il futuro della nostra specie attraverso i progressi di ingegneria genetica, biotecnologie e nanotecnologie. Cyborg, robot, cloni e intelligenza artificiale tra fantascienza e realtà sono la fonte di ispirazione per una platea internazionale di artisti, disegnatori, tecnologi e scienziati. (Articolo di Leonardo Felician)

 

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