Fotografia

Che chiari di luna

Nel giorno deidicato ai Santi Pietro e Paolo, il 29 giugno, nel rispetto delle disposizioni per il contrasto al coronavirus, ha riaperto il piano terra espositivo di Palazzo Loredan, sede dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, con la mostra FOTOGRAFO E IMPRENDITORE. CARLO NAYA NELLA VENEZIA (OTTOCENTESCA) DEI CHIARI DI LUNA, curata da Carlo Montanaro. Vale davvero la pena andarla  a vedere, testimonianza quasi romantica di una Venezia splendidamente e straordinariamente deserta, dato che la tecnologia della nascente fotografia a metà ‘800 non consentiva di fissare elementi in movimento.

Nato nel 1816 in Piemonte, Carlo Naya – singolare figura di imprenditore ma anche fotografo con una laurea in giurisprudenza in tasca – morì proprio nella città lagunare nel maggio del 1882. Documentò Venezia in ogni minimo dettaglio, partendo dai formati più piccoli ed economici, una sorta di “carte de visite”, per arrivare agli imperiali,  stampe sempre più grandi, con doppie esposizioni e colorozione monocrome. La mostra chiude i battenti a fine luglio 2020.

 

Altri articoli