Ritratti d'autore

Biennale, storie dimenticate

Una serie di opere dedicate a persone “dimenticate”,  i cui contributi nella storia dell’uomo sono stati importanti ma spesso sono passati inosservati, caratterizzano l’attività artistica di Tavares Strachan.  In questa Biennale, i suoi lavori al neon  (all’interno dell’Arsenale, il progetto si intitola Hidden Histories ) sono dedicate a Robert Henry Lawrence, il primo astronauta afroamericano selezionato per un programma spaziale della Nasa.

Un aviatore coraggioso, che però non è mai stato nello spazio; morì in un incidente, durante un’esercitazione a bordo di un jet  supersonico nel 1967, all’età di 32 anni. Non c’è per questo (ma forse anche per il colore della pelle) quasi traccia alcuna di Lawrence  nelle narrazioni delle missioni spaziali statunitensi.

Tavares Strachan, artista 39enne originario delle Bahamas (ora vive a lavora tra Nassau e New York) ha voluto in qualche modo porre rimedio. Nel dicembre del 2018, grazie ad un razzo riutilizzabile, ha lanciato in orbita una scultura in oro massiccio, una sorta di urna a forma di busto,  che simbolicamente contiene l’anima di Robert Henry Lawrence.  Viaggiando a 7544 km/h, passa sopra l’Italia ogni quattro ore e proprio sei volte al giorno le opere di Strachan esposte alla Biennale di Venezia – dedicate al mancato cosmonauta – si spengono per un minuto. (Cecilia Fortuna)

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