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Banksy sempre superstar

Mettetela come volete, ma è indubbio che sia sempre Banksy – anche in questo maledetto e sciagurato 2020 – ad essere il protagonista indiscusso nel mondo dell’arte contemporanea.  C’è da restare a bocca aperta pensando che “Show Me the Monet” è stata venduta all’asta, da Sotheby’s a Londra, per 7.6 milioni di sterline.

E’ il secondo prezzo più alto mai pagato per un lavoro del misterioso street artist britannico. Ad aggiudicarsi l’opera, un offerente rimasto anonimo. Il quadro, ispirato al capolavoro impressionista “The Water-Lily Pond” di Claude Monet, ha superato la stima di prevendita di 5 milioni di sterline.

“Show Me the Monet” è stato creato nel 2005 e mostrato per la prima volta a Notting Hill. Alla delicata poesia delle ninfee, soggetto prediletto da Monet, sono stati aggiunti carrelli della spesa ritratti dopo uno scontro, metafora della folle corsa agli acquisti, che avrebbe dovuto essere evitato dal cono stradale.

Banksy ha voluto in questo modo contrapporre l’idillio della natura di Monet ai simboli del consumismo della società odierna, che trova un richiamo anche nel titolo. “Show Me the Monet”, infatti, ha un suono molto simile a “Show me the money”, ossia “Mostrami i soldi”. Il dipinto rappresenta quindi al contempo un omaggio all’artista francese e una critica ai disvalori contemporanei.

 

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