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Artistica Bergamo

Le opere esposte e custodite all’Accademia Carrara di Bergamo raccontano 5 cinque secoli di storia dell’arte, dal 1300 al 1900. Fondata nel 1796 dal mecenate Giacomo Carrara, nelle 28 sale aperte al pubblico si possono ammirare  – tra le altre – opere del Canaletto, Tiepolo, Hayez, Botticelli, Mantegna, Raffaello.

Proprio di fronte  all’Accademia – e visitabile con lo stesso biglietto – si trova la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea nota come GAMeC. E’ composta da una collezione “impermanente”, nel senso che è permanente, ma cambia a rotazione a distanza di qualche anno per esporre opere altrimenti tenute in magazzino: Sironi, Fontana, De Chirico, Balla, Manzù, De Pisis, Baj, Migneco, Boccioni, Morandi, Burri  sono solo alcuni dei nomi degli artisti rappresentati ed esposti con una scelta minimalista in nove sale.

Fino a inizio settembre ci sono però anche due esposizioni davvero temporanee. La prima, intitolata “Il diletto del praticante” è dedicata a Gary Kuehn (classe 1939) un artista americano (sua l’installazione nella foto) che non manca certo di originalità e di provocazione. Il suo dialogo con i materiali e il processo con cui si modificano trova spazio espositivo anche nella nobile sala delle Capriate del Palazzo della Ragione nel centro di Bergamo Alta. La seconda mostra invece è una collettiva ed ha un titolo complesso: “Enchanted bodies/fetish for freedom”. 17 opere di artisti diversi per affrontare il delicato e controverso tema dei migranti. (Articolo di Leonardo Felician)

 

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