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Arte e natura, che simbiosi

A circa 100 km da Padova, si trova  Arte Sella, un posto che ha meritato una visita per almeno tre buone ragioni. La prima si chiama Natura: mai come ora, dopo un periodo che è sembrato lunghissimo, ho avuto voglia di respirare a pieni polmoni e ho apprezzato il verde, i prati, i boschi. La seconda è la Montagna, incontaminata, con i suoi colori, i suoi profumi , l’aria tersa, le passeggiate. Infine l’Arte, quella Contemporanea, che mi ha emozionato e conquistato.

Chi volesse trovare le tre cose insieme, non può mancare di visitare Arte Sella, a Borgo Valsugana, un luogo speciale nato dall’idea di un piccolo gruppo di soci fondatori, che hanno capito che unire i tre elementi avrebbe reso quel luogo un posto unico. Nel giardino di Villa Strobele, lungo la passeggiata che sale e a Malga Costa si incontrano le opere più diverse: fuori scala, come il grande seme di rami intrecciati, mistiche, come l’ormai famosa Cattedrale Vegetale, destabilizzanti, come il lungo, imponente tronco annodato, emozionanti come quella sorta di “cannocchiale” ottenuto dal susseguirsi di grandi lastre di pietra bucate, che ho immaginato “cantare” al passaggio del vento.

Tutte le opere, ed è questo che fa di Arte Sella un luogo magico, sono fatte di elementi naturali e sono state pensate e create per entrare in comunione con l’ambiente che le circonda e per diventarne un tutt’uno, anche con il cambio delle stagioni e con il trascorrere del tempo.

Inevitabile restare ammaliati da una grande infiorescenza che si snoda sul prato, dagli enormi bozzoli , dai pinnacoli, così come ci si incanta davanti alla precisione di una ragnatela , alla perfezione di un alveare o alla maestría di un nido. (Articolo di Laura Stefani)

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