Luoghi & design

Art Nouveau a Bruxelles

Ogni due anni in ottobre si tiene a Bruxelles la biennale dell’Art Nouveau (la prossima edizione nel 2017) doveroso tributo a una città che è stata palcoscenico di artisti e architetti come il celebre barone Victor Horta di cui va visitata la casa museo, patrimonio mondiale dell’Unesco (nella foto), nel quartiere di Saint-Gilles.

Nel Museo Fin-de-Siècle, aperto da meno di tre anni e parte del ricco complesso museale alla sommità della collina del Coudenberg, sono raccolte poi testimonianze diverse che spaziano dalla pittura ai vasi di vetro,dalle sculture ai mobili d’arredo del periodo 1868-1914, con le firme di Ensor, Rodin, Mucha, Gaugin, Bonnard e molti altri.

Ci piace segnalare anche l’indirizzo di un albergo cittadino che a pieno titolo è protagonista di quell’epoca: è il Crowne Plaza Palace, in Rue Ginestre, edificato nel 1908 da Edhéman Lener, su commissione dell’imprenditore e uomo d’affare George Marq.  Lo stile artistico di Gustav Klimt ispirò – eccome –  tutti gli arredi, che ancor oggi caratterizzano molte sale dell’albergo.

Una particolarità inaspettata è la camera ricostruita nell’autentico stile di quegli anni, molto richiesta per la sua particolare atmosfera: con un bagno retrò, armadio e boiserie in legno scuro e sul comodino un vecchio e ingombrante telefono di bachelite, per ricordare che il Palace fu il primo albergo del Belgio a dotarsi di servizio telefonico in camera e bagni privati.

Articolo di Leonardo Felician.

 

 

 

 

 

 

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