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Architettura made in Japan

Tra gli edifici di più recente costruzione a Tokyo, sicuramente merita una segnalazione particolare il Sumida Hokusai Museum, aperto da pochissimi mesi proprio nel quartiere di Sumida, dove nacque nel 1760 il più famoso artista ukiyo-e giapponese al mondo, Katsushika Hokusai.

Il progetto è di Kazuyo Sejima, tra gli architetti più famosi del mondo e vincitrice del premio Pritzker nel 2010.  Classe 1956, ha insegnato in numerose università tra cui il Politecnico di Milano, il Politecnico di Losanna e Università delle Arti applicate a Vienna.

Un altro edificio di Tokyo degno di nota si trova a Ginza, il quartiere delle boutique e del lusso per definizione, che accoglie la maggior concentrazione di edifici architettonici sperimentali della capitale giapponese, spesso commissionati da famosi brand internazionali.

Tra questi il Mikimoto Ginza 2, proprietà dell’omonimo brand giapponese leader mondiale per la vendita di perle. L’edificio, ideato dallo studio Toyo Ito, uno degli architetti più influenti al mondo, vincitore anch’egli del premio Pritzker nel 2013, è alto 56 metri e non presenta colonne al suo interno, essendo i 9 piani sostenuti interamente dalle sue stesse mura che, di notte, si illuminano di colori diversi.

Poco distante dal quartiere di Ginza si trova il quartiere di Aoyama. Qui cultura e moda vanno a braccetto. Durante una passeggiata di shopping, sarà impossibile non notare il complesso di negozi e uffici AO Building, con i suoi 16 piani e 90 metri di altezza.

L’edificio è stato progettato dallo studio di architettura Nihon Sekkei, uno studio con più di quattrocento ingegneri e architetti. La configurazione dell’edificio è unica nel suo genere: la base e la cima della torre sono più ampie rispetto ai piani intermedi, come se l’edificio avesse subito una torsione.

Se vi trovate invece a visitare il quartiere di Minato, dove si trova la Tokyo Tower, vale la pena proseguire verso la zona di Roppongi per visitare anche il National Art Center, uno degli spazi mostre più grande del suo genere in Giappone. Insieme al Mori Art Museum e il Suntory Museum forma il cosiddetto “triangolo dell’arte”.

L’edificio è opera di Kisho Kurokawa: uno spazio espositivo di oltre 14 mila metri quadrati con una sinuosa facciata trasparente ad onde con struttura in acciaio.

Infine, se capitate a Tokyo, da non dimenticare anche una visita al Museo Nazionale di Arte Occidentale, completato nel 1959 ad opera del maestro del razionalismo Le Corbusier ed iscritto, nel 2016, nella lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO.

Notizie Turistiche dal Tokyo Tourism Representative, Milan Office

 

 

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