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A Vision for Impressionism

Se non ci siete già stati – ma vale sempre la pena tornarci – la Foundation Louis Vuitton a Parigi va visitata assolutamente. A maggior ragione  fino al 17 giugno di quest’anno, ultimo giorno utile per ammirare i dipinti della Courtauld Collection. “A Vision for Impressionism” il titolo della mostra. A noi è piaciuta moltissimo, nonostante nei fine settimana sia molto affollata.

Ancora gli impressionisti?  Certo, perché quelli collezionati, insieme alla moglie Elizabeth negli anni ’20 dello scorso secolo, da questo illuminato imprenditore tessile – Samuel Courtauld –  sono i quadri più belli (e anche i più famosi) tra quelli realizzati da Van Gogh (splendido l’autoritratto con l’orecchio ferito), Gauguin, Monet (con i treni fumanti alla Gare de Saint-Lazare) Cezanne (avete presente i giocatori di carte?), Pissaro, Degas  e tanti altri esponenti del Movimento. E si possono vedere tutti insieme. L’opera sulla quale soffermarsi un po’ di più – a detta di pubblico e critica – l’ha firmata però Édouard Manet ed è “Un Bar aux Folies-Bergère”, che fra l’altro è l’immagine simbolo della mostra. Insomma, da andarci, punto e basta! (appunti di Nicoletta Chinello).

Nella pagina Facebook del nostro magazine, una galleria di immagini realizzate durante la visita.

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